Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e dei Monti Alburni
6 Novembre 2011L’Italia possiede una vastità di parchi nazionali tutti molto interessanti, sia sotto il profilo faunistico che floristico, grazie soprattutto all’eterogeneità dei climi e microclimi esistenti sulla penisola. Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e dei Monti Alburni è sicuramente uno dei più grandi di tutto il nostro paese: si tratta, infatti, di un’area protetta di circa 36000 ettari, ubicata nella parte più meridionale della provincia di Salerno, ma che sfocia anche nella Basilicata e in Calabria.
Essendo un territorio così vasto, ingloba circa 80 comuni salernitani e 8 comunità montane e nel 1998 è stato dichiarato addirittura Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, soprattutto grazie alle meravigliose aree archeologiche di Velia e Paestum e alla famosa Certosa di Padula. Inoltre, dal febbraio del 2011, è divenuto il primo parco ad avere una biblioteca digitalizzata.
La particolarità del Parco del Cilento non si ferma qui. Infatti questo è il luogo ideale dove poter passeggiare fra la natura, fare un bagno nelle acque cristalline di fiume e mare, e partire alla scoperta di animali rari e curiosi, come la lontra, della quale è stata attestata la rara presenza proprio negli ultimi anni, quando si credeva che fosse completamente estinta in zona. Chi ama il trekking, avrà una vasta scelta fra sentieri naturali ed urbani, tutti molto curati e segnalati, in quanto la realtà molto piccola dei singoli paesi, spinge quasi ad un eccesso di zelo nelle realizzazioni di percorsi turistici, attrattive, manifestazioni, ecc., capaci di calamitare gli interessi sulla propria cittadina.
Oltre a cervi, lupi, lepri e numerosi animali tipici della zona, esiste anche una nutrita fauna caratterizzata da uccelli come l’aquila reale, il picchio, il gabbiano corso, il falco pellegrino, il biancone, il nibbio bruno e quello reale, che ben si presta ad ammaliare gli appassionati di birdwatching.






































