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Luglio 2005 - L'Italia si scopre
più solare e investe in energia fotovoltaica. Da subito una potenza da 100 Megawatt e incentivi alla produzione, per 20 anni, per impianti domestici e condominiali, piccole imprese e mini-centrali. E' infatti imminente il varo del decreto legislativo in materia, come annunciato di recente dal ministro dell'Ambiente, Altero Matteoli. Un provvedimento molto atteso che ha ricevuto il via libera da parte della Conferenza Stato Regioni.
Soddisfatto il ministero dell'Ambiente, che sta lavorando al decreto di concerto con quello delle
Attività Produttive, in modo da poter lavorare nei prossimi anni per raggiungere, entro il 2015, quota 300 Mw, stabiliti, per quella data, dalla direttiva
Ue. Un passo importante per il solare in Italia, ma la vera novità è che gli incentivi non saranno erogati in conto capitale ma alla produzione. E il surplus potra' anche essere
venduto.
Plauso da parte di deputati e associazioni per il si della Conferenza Stato-Regioni e per la svolta annunciata dal Governo. ''Una buona notizia - ha detto Ermete Realacci, dell'esecutivo della Margherita, speriamo non arrivino sorprese. Quello di oggi
è un passo in avanti importantissimo, uno di quelli che da tempo il Paese aspetta per recuperare il gravissimo ritardo accumulato sulle fonti rinnovabili. Basti pensare che - ha concluso - mentre l'Italia ha pannelli fotavoltaici per soli 26Mw, la Germania negli ultimi anni
è arrivata a 400''.
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